Villa Santa Croce si guarda con occhi nuovi: torna la “spasseggiata fantasiologica”
Domenica 18 ottobre, alle ore 11, il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese guida un percorso di due ore e mezza tra vicoli, giochi e scoperte per esplorare il paese e immaginarne nuove possibilità.
Domenica 18 ottobre torna a Villa Santa Croce, frazione di Piana di Monte Verna (Caserta), la “spasseggiata fantasiologica” ideata e condotta da Massimo Gerardo Carrese. L’appuntamento, che si ripete due volte l’anno, è promosso da La Sbecciatrice, Festival Fantasiologico e Resistenza Contadina.
Attraverso osservazioni e giochi linguistici, numerici e artistici, analogici e digitali, progettati da Carrese sulle caratteristiche e le peculiarità del paese, i partecipanti guarderanno strade, paesaggi, edifici e oggetti quotidiani da prospettive inedite, scoprendo connessioni e possibilità inattese. La spasseggiata è un cammino fisico, sensoriale e mentale che considera la fantasia uno strumento di conoscenza della realtà, non un’evasione dalla realtà.
L’iniziativa è anche un’occasione per riflettere sulle risorse del territorio, sulle produzioni locali e sulle opportunità legate alla sostenibilità e allo sviluppo condiviso. Tra i promotori, l’azienda agricola La Sbecciatrice è impegnata proprio a Villa Santa Croce nella valorizzazione delle produzioni locali e delle varietà della tradizione.
Il raduno è fissato alle ore 11 presso l’azienda agricola La Sbecciatrice, in via Villa Santa Croce 139, 81013 Piana di Monte Verna (Caserta). La durata è di circa due ore e mezza. Il percorso si sviluppa interamente nel paese, in zona collinare, e non richiede una particolare preparazione fisica. Si consigliano abbigliamento comodo e una bottiglia d’acqua. Iscrizione obbligatoria, posti limitati: per partecipare è necessario contattare Mimmo della Sbecciatrice su WhatsApp al 339 121 6016.
Massimo Gerardo Carrese è fantasiologo di professione. Residente a Caiazzo, studia dal 2001 gli aspetti tecnico-scientifici della fantasia, immaginazione e creatività. Patafisico, anagrammista, musicista e saggista, è autore di numerose pubblicazioni, tra cui Il grande libro della fantasia (Il Saggiatore). Da oltre vent’anni conduce incontri di fantasiologia presso università, scuole, fondazioni, librerie e festival, e progetta eventi come le “spasseggiate fantasiologiche” in varie regioni d’Italia. Ha collaborato, tra gli altri, con il Colosseo e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), l’Università Roma Tre, Erasmus+, il CONI e Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. La sua attività è stata raccontata in oltre 400 contributi su media come la Repubblica, RAI Documentari, RAI Radio 3, Internazionale e Sky TG24. Nel 2015 l’Enciclopedia Treccani online ha dedicato una scheda alla parola «fantasiologo» in riferimento al suo lavoro.